Amato La Mura

SINDACO

Amato La Mura

Chi Sono

Amato La Mura è nato il 18 aprile del 1959. Si è Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Federico II di Napoli.
Ha prestato servizio presso il reparto di Malattie Infettive del Presidio Ospedaliero di Formia in qualità di dirigente medico di I livello ed è Direttore della U.O.S.D. "Attività Polispecialistica Ambulatoriale-Day Service" Presidio Ospedaliero Sud. Impegnato da oltre un anno nella lotta al coronavirus, ricopre infatti il ruolo di referente locale del Servizio di vaccinazione covid-19.

Più volte consigliere comunale e assessore alla cultura dal 2003 al 2008 con l’ultima amministrazione Forte.

Ora scende in campo e si candida a Sindaco della città di Formia:

"Da sempre, il solido rapporto che ho maturato con i formiani mi spinge a dare più del 100% ogni giorno. Tanti mi conoscono come medico; altri mi conoscono come politico; tutti mi conoscono come cittadino che farebbe di tutto per la sua città. Sia per professione che per passione sono impegnato al fianco della comunità di Formia. Oggi siamo tutti uniti per affrontare un nemico comune, ma domani dovremo toglierci il camice e affrontarne uno ancora più insidioso: ricostruire la città. Per questo sono qui oggi, perché sento la necessità, l’esigenza di prendere in mano la situazione e di agire. Ora è il momento di candidarmi a sindaco della nostra amata FormiaVogliamo cancellare il decentramento che ha vissuto la città in questi anni. Non è ammissibile che una città così grande, inclusiva, si sia vista danneggiata nella dignità dei suoi tanti centri. Formia non ha periferie: Formia ha tante anime, ognuna unica e imprescindibile alla quale va il nostro impegno più grande per ridargli dignità e centralità nel progetto cittadino".

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Il Programma

Noi vogliamo cambiare il futuro incerto di Formia prendendolo in mano oggi, per riportare la città a essere il punto di riferimento provinciale dei servizi, della sanità, della cultura, del turismo, della portualità. Avverto la necessità, come non mai, di essere il punto di riferimento di una coalizione che ha preso l’impegno di affrontare con coraggio e senso di responsabilità l’attuale fase emergenziale. E lo sto facendo con una caratteristica imprescindibile: il mio progetto deve essere e sarà aperto ed inclusivo. Non è ammissibile che una città così grande, inclusiva, si sia vista danneggiata nella dignità dei suoi tanti centri. Formia non ha periferie: Formia ha tante anime, ognuna unica e imprescindibile alla quale va il nostro impegno più grande per ridargli dignità e centralità nel progetto cittadino. Non possiamo più perdere tempo. Il programma politico amministrativo è – e lo garantisco - finalizzato a recuperare il tempo perduto. La squadra di governo, di cui sarò orgoglioso di guidare coalizione, sarà sempre aperta al dialogo e all’ascolto, ma ferma nei principi espressi poc’anzi. Formia ha bisogno di un piano d’azione, non di interessi particolari e ideologici. E sarò io la vostra garanzia per metterlo in atto e tutelare, invece, i reali interessi di Formia e dei formiani. Ovviamente come sindaco metterò la stessa grinta e la stessa passione che ho messo nello sport, nella mia professione e come cittadino. Mi batterò per rilanciare Formia con la fermezza e con la passione che mi contraddistinguono, con le quali molti di voi mi conoscono ma che non mi faranno arretrare di un centimetro per raggiungere l’obiettivo. Ribadisco, non c’è tempo da perdere. Mi confronterò con tutti, con il mondo civile e delle professioni, l’associazionismo, insomma con uomini, donne e soprattutto giovani che vogliono con responsabilità condividere scelte importanti, per il futuro di tutti. Nessuno escluso!

  • 01 BENI ARCHEOLOGICI – TURISMO - CULTURA

    1) Valorizzazione dei beni archeologici esistenti e del Museo Archeologico Nazionale di Formia con allargamento dei servizi offerti, nella nostra visione necessario anche un ampliamento dell'offerta archeologica cittadina attraverso la promozione di una campagna di scavo per l'Anfiteatro romano nella zona della stazione ferroviaria (I sec d.C.) sul modello del progetto PAN di Milano.
     
    2) Elaborazione di percorsi turistici tematici sulla storia, le tradizioni, la natura, lo sport ed il paesaggio con obiettivo di creare un nuovo modello di turismo sostenibile e destagionalizzato, fatto di allargamento dell'offerta di servizi ed eventi, il quale deve essere programmato per tempo con la riproposizione di vecchi e nuovi brand, in primis “Le notti di Cicerone”, prestando attenzione alle realtà locali pubbliche e private.
     
    3) Attenzione ai più giovani con la riapertura in tempi brevi di tutti gli spazi destinati alle attività ricreative e culturali (auditorium “V.Foa” - Teatro “R. Paone”) e con l'apertura di nuovi centri di aggregazione in centro così come nelle frazioni (come per il progetto dell'Università del Mare nel vuoto urbano del Parco de Curtis). Rafforzare il ruolo della Biblioteca e dell'Archivio storico comunale e lavorare in cooperazione con le Università della regione per rafforzare il concetto di comunità attraverso la valorizzazione delle eccellenze del territorio.

  • 1) Continuare il processo di spostamento degli impianti ittici oltre la linea dell'Area Sensibile per permettere alla nostra città e all'intero Golfo una qualità delle acque più elevata. Mettere in sicurezza le minacce rappresentate dei corsi d'acqua ai confini del nostro territorio sia sotto l'aspetto di dissesto idrogeologico, sia sotto l'aspetto dell'inquinamento (Pontone, via delle Fornaci). Salvaguardare l'ambiente vuol dire anche avviare un processo di mobilità sostenibile ibrida ed elettrica (servizi di noleggio monopattini, bike sharing, colonnine di ricarica veloce).
     
    2) Riscoprire e difendere il patrimonio naturalistico cittadino e sviluppo delle attività turistiche, sportive e ricettive connesse alla loro fruizione quotidiana: la Grotta di Orsano di Castellonorato, il lago di Penitro, il Parco di Gianola e quello dei Monti Aurunci.
     
    3) Proporre una tassazione più equa dei rifiuti passando da Tari a Tarip. Proseguire politiche di tutela e salvaguardia degli animali domestici, attraverso la costruzione di aree dedicate e politiche di lotta al randagismo.

  • 1) Avanzare una candidatura per Formia a Città europea dello sport 2025, valorizzando tutti gli sport: vela, tennis, basket, calcio, pattinaggio e tanto altro, rafforzando il ruolo di Vindicio negli sport acquatici e promuovendo al contempo la costruzione di un nuovo Palazzetto dello Sport; dare immediato avvio alla gestione degli impianti sportivi cittadini con garanzia per un utilizzo sociale degli stessi. In riferimento allo Stadio “W. Parisio” in Maranola si devono attuare tutte le strategie per renderlo degno della prestigiosa storia della squadra cittadina.
     
    2) Nella visione inclusiva della città che abbiamo in mente donne, anziani, disabili e giovanissimi hanno una importanza significativa, per questo realizzeremo una casa per dare ospitalità alle donne ed i loro figli vittime di violenza, perseguiremo politiche di inclusione dei diversamente abili, in particolare nel mondo del lavoro, partendo dalla storica esperienza dell'Happy Bar nella Villa Comunale; proseguire il processo ristrutturazione delle aree gioco per bambini e dei centri anziani, vogliamo luoghi che siano vivibili e sicuri per tutti.
     
    3) Cogliere le opportunità offerte dal PNRR per mettere in sicurezza, ammodernare e ricostruire (nei casi di istituti particolarmente vetusti) le scuole presenti sul territorio di ogni ordine e grado, partendo dal potenziamento degli asili nido per abbattere le liste di attesa e garantire una formazione completa, moderna ed in sicurezza per i nostri studenti, anche attraverso la costituzione di biblioteche e aule studio di quartiere.

  • 1) Portare avanti il piano del traffico e dei parcheggi, migliorare l'annoso problema della viabilità cittadina muovendosi su più fronti: costruendo rotatorie nei punti di incrocio di maggior pericolo (Acqualonga, Molo Azzurra, Vindicio, Largo Paone); riaprendo il Ponte Tallini fino ad una soluzione definitiva della viabilità in centro; sanando situazioni come quella della Formia-Sparanise e delle arterie che uniscono le frazioni collinari alla Superstrada; promuovendo una mobilità alternativa con la costruzione di nuove piste ciclabili, la riqualificazione in termini di sicurezza e decoro delle fermate degli autobus e garantendo un servizio più efficiente e l'avvio di una mobilità marittima con il progetto dei Taxi del mare.
     
    2) La nostra ricetta per il Porto prevede l'ingresso della città di Formia nell'Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta e la relativa trasformazione del Molo Vespucci in un hub intermodale (dove mettere in relazione traghetti e in prospettiva navi da crociera, autobus, treni, auto). Ridefinizione della portualità minore con individuazione di nuove aree specificatamente dedicate e complessiva riorganizzazione funzionale dell'area in chiave turistica.
     
    3) Arredo pubblico e decoro urbano saranno le direttrici lungo le quali si muoverà la nuova amministrazione nei primi mesi di attività, è necessario infatti dare quanto prima una ritrovata immagine di decoro, sicurezza e vivibilità ai nostri quartieri e ai luoghi della socialità, anche attraverso una efficiente illuminazione delle zone periferiche.

  • 1) Riassetto della macchina amministrativa, sfruttando le possibilità della digitalizzazione della PA e risolvendo i problemi della carenza di organico. Attivazione di uno sportello comunale specifico per l'Euro-progettazione (PNRR). Nell'ottica del controllo dei costi nomina di un delegato comunale che vigili e controlli sull'operato di AcquaLatina e del Consorzio Industriale del Sud Pontino nell'esclusivo interesse dei cittadini.
     
    2) Ascoltare le istanze provenienti dalle periferie diffuse della nostra città, nominando un delegato di quartiere che possa rappresentare in Comune e prontamente risolvere le criticità del territorio, con l'obiettivo primario di non far mai mancare la sicurezza e di risolvere le annose questioni dei servizi di base carenti in alcune aree.
     
    3) Incoraggiare quanto più è possibile la nascita di nuove realtà imprenditoriali giovanili anche attraverso la valorizzazioni di locali ed appartamenti oggi in disuso, supportando l'imprenditoria giovanile e femminile mediante la costituzione di uno sportello Informagiovani. Semplificare la vita delle imprese del territorio affinché nascano nuove occasioni di lavoro per i cittadini, amministrando con regole trasparenti e lo snellimento delle pratiche burocratiche (per esempio il Piano del suono).

 

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I Candidati - Formiamo il futuro

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